La Compagnia

Il movimento di esseri viventi, attrezzi o macchine può creare ordine o disordine.
Governandolo e dandogli un significato questo movimento diventa coreografia.

Ivan Manzoni

La compagnia Materiali Resistenti Dance Factory viene fondata dal coreografo Ivan Manzoni nel 1996 come un'officina nella quale, superati i canoni della danza contemporanea tradizionalmente intesa, si sperimentano nuove vie: ricerca sul movimento, contaminazione tra linguaggi espressivi diversi, interazione tra corpo e macchina. La compagnia prende il nome da “Materiali resistenti”, lo spettacolo del debutto, con il quale consegue subito riconoscimenti e notorietà in Italia e in Europa.

Nel 1999 è il debutto di “Waterwall” a delineare il successo della compagnia a livello internazionale. La complessità della macchina scenografica con cui i danzatori interagiscono, le infinite variazioni sul movimento che ne derivano, le musiche composte appositamente, l'uso delle più avanzate tecnologie della luce segnano un nuovo traguardo della ricerca condotta nella Factory. Nel 2003 lo spettacolo ottiene il premio “Total Theatre Award” all'Edinburgh Fringe Festival e negli anni viene presentato in importanti teatri e festival, nonché in eventi pubblici e privati, in Italia e nel mondo.

Parallelamente Manzoni persegue la ricerca delle dinamiche aeree elaborando importanti performance sospese, unite a volte alle tecniche di parcour e all'utilizzo di trampolini elastici a terra in un connubio esplosivo.

Corpi liberati dalle leggi di gravità si librano nell'aria grazie a sistemi di funi e contrappesi. I danzatori della Factory sorvolano fiumi, piazze, regge e giardini, si arrampicano su facciate di edifici e architetture dismesse, si elevano tra tavoli imbanditi come improbabili camerieri alati, e così facendo creano visioni, microcosmi dove il tempo è sospeso, incantato e misterioso.

Negli anni Ivan Manzoni collabora in veste di coreografo con varie agenzie nella produzione di eventi. Per Filmmaster realizza, fra gli altri, il quadro della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino, di notevoli dimensioni e intensità, denominato “Simbolo di pace”, la coreografia aerea per la riapertura del Campanile di San Marco a Venezia, una performance in cui un'auto formata da venti artisti si solleva a 30 m di altezza per il lancio della nuova Fiat 500 a Torino, coreografie aree frammiste a parcour per la Cerimonia di Apertura dei Giochi del Mediterraneo a Pescara, per un importante evento privato in Ucraina e per la Cerimonia per il ventennale dalla liberazione in Turkmenistan.

Nel 2012 Manzoni crea le coreografie per i concerti di Celentano all'Arena di Verona, iniziando un nuovo percorso all'interno del mondo musicale.